Osservatorio sulla Pubblicità Ingannevole del Movimento Consumatori, da sempre impegnato nel controllo e nella segnalazione alle Autorità competenti di casi di pubblicità ingannevole, ha accolto con soddisfazione l’entrata in vigore, dallo scorso venerdì 21 settembre, delle nuove norme contenute nel decreto legislativo, apparso sulla Gazzetta Ufficiale del 6 settembre, che modificano la disciplina in materia.
Con le nuove norme aumenteranno i poteri assegnati all’Antitrust, che potrà intervenire in via preventiva, sospendere il messaggio o l’attività promozionale e addirittura, per i casi più gravi, sospendere l’attività d’impresa fino a 30 giorni.
L’Autorità potrà inoltre chiedere l’intervento della Guardia di Finanza.
Il prezzo, sottolinea il Movimento Consumatori, deve essere definito in maniera chiara e completa. E’ inoltre vietato creare confusione con i prodotti, i marchi, la denominazione sociale e altri segni distintivi di un concorrente, nonché promuovere quella pubblicità rivolta ai bambini ed adolescenti che può, anche indirettamente, minacciare la loro sicurezza.
sabato 28 novembre 2015
venerdì 20 novembre 2015
Come Scegliere l'Olio da Comprare
In questo momento i frantoi lavorano a pieno ritmo nella produzione di olio d’oliva extra vergine. Di conseguenza, chi intende acquistare olio extra vergine di qualità ha due possibilità: raccogliere le olive e portarle al frantoio oppure acquistarlo presso i supermercati. Nel primo caso, il segretario dell’ADUC, Primo Mastrantoni, fa presente che per ottenere un buon olio extra vergine è necessario che le olive vengano raccolte integre ma anche con il giusto grado di maturazione.
Nello specifico, occorre attendere al caduta naturale delle olive, le quali devono essere portate al frantoio preferibilmente nell’arco di 24 ore al fine di evitare fenomeni di fermentazione; bisogna quindi operare celermente nella raccolta delle olive, visto che tra l’altro l’eccessiva permanenza a terra delle olive può dare all’olio prodotto dei sapori e degli odori poco gradevoli.
Chi invece acquista l’olio extra vergine al supermercato deve diffidare di diciture ‘ingannevoli’ che vengono apposte sull’etichetta solo per confondere il consumatore; si può scegliere un buon olio extra vergine con l’indicazione a denominazione di origine protetta (DOP) oppure ad Indicazione geografica protetta (IGP).
Nel primo caso, le olive sono raccolte e portate al frantoio in una zona ben delimitata, mentre l’olio extra vergine IGP non prevede che il processo produttivo avvenga nella stessa area. Se poi l’olio extra vergine viene venduto come ‘biologico’, allora, sottolinea l’ADUC, bisogna fare attenzione al fatto che debba essere presente l’apposita dicitura sulla provenienza del prodotto con scritto contratto da.
Molto interessante.
martedì 10 novembre 2015
Come Trovare Testi delle Canzoni
Lyrster è un motore di ricerca per trovare i testi delle canzoni.
La cosa utile del servizio è che se vi siete scordati il titolo e l’autore della canzone, vi basterà inserire una piccola parte del brano per trovare il titolo ed il testo, sempre che il pezzo cercato sia presente nel database di Lyrster.
Il motore di ricerca si basa su Google e ricerca i testi in svariati siti di testi di canzoni.
Per usare Lyrster non c’è bisogna di registrarsi, inoltre il servizio è gratuito.
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Per usare Lyrster non c’è bisogna di registrarsi, inoltre il servizio è gratuito.
martedì 3 novembre 2015
Come Fare il Pane
La più grande soddisfazione di chi ha scelto di preparare il pane in casa con l’aiuto della macchina del pane, è quella di potersi sbizzarrire con piccole variazioni sulla classica ricetta da manuale, provando a modificare quantità ed ingredienti e aggiungendo qualche
tocco che, oltre a dare un nuovo gusto al pane, lo renderà davvero unico.
Per quanto riguarda il funzionamento dell'elettrodomestico rimandiamo a questa guida pubblicata su Macchineperilpane.com, in questo articolo vediamo invece la procedura da seguire.
Il procedimento da seguire è sempre lo stesso, ma possiamo fare tutte le prove che vogliamo, fino ad ottenere il sapore che maggiormente stuzzica il nostro palato e creare ricette personalizzate da scambiare con le amiche. Per chi è particolarmente attento a tutto ciò che è buono, preparare il pane in casa è il modo migliore per selezionare personalmente le farine che desideriamo, sicuri di cosa andremo a mangiare e della provenienza di ogni ingrediente aggiunto.
Dosi
Poter controllare quantità e dosaggi è un grande vantaggio, e tutti gli amanti di farine ricercate possono sostituire la classica farina tipo 0 con quella di farro o di kamut. Senza dimenticare le esigenze di chi soffre di patologie come la celiachia per cui è fondamentale servirsi esclusivamente di prodotti senza glutine.
Attenzione però: se la ricetta classica prevede di preparare l’impasto con 380/400 gr di acqua e due cucchiaini di sale fino, utilizzando farine integrali o ricche di crusca sarà necessario abbondare un po’.
Procedimento
Miscelate le vostre farine preferite fino ad arrivare 550 grammi circa, e versatele nella vaschetta della macchina del pane formando una piramide, piccolo trucco per disporre facilmente tutti gli ingredienti al posto giusto.
Sui lati della classica “montagnetta”di farina mettete 2 cucchiai scarsi di zucchero di canna e 4 o 5 cucchiaini di olio, mentre sulla sommità posizionate un cucchiaino e mezzo o due di lievito naturale, facendo ben attenzione a non mischiarlo con il resto.
Ora non rimane altro da fare che chiudere il coperchio e dar via al timer per almeno 3 ore e mezza.
Il momento giusto per aggiungere semenze, sesamo, semi di lino, pistacchi, noci e tutto ciò che desiderate, sarà quando la macchina emetterà un segnale acustico, successivamente invece non sarà più possibile aprirla. Non esagerate, mai eccedere oltre la tazzina da caffè, e ricordate anche di abbondare con l’acqua d’impasto.
mercoledì 28 ottobre 2015
Pagare Bollettini con PosteMobile
Per pagare le bollette e inviare telegrammi non è più necessario recarsi presso l’ufficio postale o avere una postazione Internet. Si più fare ovunque, e in qualsiasi momento: basta essere titolari di una SIM PosteMobile, l’operatore di telefonia di Poste Italiane, e averla associata a una carta prepagata Postepay o al proprio conto BancoPosta.
A darne notizia è il Gruppo Poste Italiane, sottolineando come per pagare un bollettino pre compilato basta visualizzare sul menù della SIM, l’opzione “Acquista e Paga” e poi “Bollettino” e seguire le istruzioni indicate sul display del cellulare.
In particolare, il servizio prevede l’invio al cliente di una e-mail all’indirizzo di posta elettronica di poste.it e di un SMS di conferma al termine della procedura di pagamento (si potrà richiedere anche una ricevuta cartacea).
Per quanto riguarda i costi, rende noto il Gruppo Poste Italiane, l’importo del bollettino più la commissione (un euro, come all’ufficio postale) verranno addebitati sulla Postepay o sul conto BancoPosta, associati alla SIM, mentre il costo di accesso al servizio da cellulare (15 cent) e dell’eventuale ricevuta cartacea (60 cent) verranno addebitati sul credito telefonico. Il bollettino può essere sia dell’intestatario della SIM sia di un’altra persona.
A darne notizia è il Gruppo Poste Italiane, sottolineando come per pagare un bollettino pre compilato basta visualizzare sul menù della SIM, l’opzione “Acquista e Paga” e poi “Bollettino” e seguire le istruzioni indicate sul display del cellulare.
In particolare, il servizio prevede l’invio al cliente di una e-mail all’indirizzo di posta elettronica di poste.it e di un SMS di conferma al termine della procedura di pagamento (si potrà richiedere anche una ricevuta cartacea).
Per quanto riguarda i costi, rende noto il Gruppo Poste Italiane, l’importo del bollettino più la commissione (un euro, come all’ufficio postale) verranno addebitati sulla Postepay o sul conto BancoPosta, associati alla SIM, mentre il costo di accesso al servizio da cellulare (15 cent) e dell’eventuale ricevuta cartacea (60 cent) verranno addebitati sul credito telefonico. Il bollettino può essere sia dell’intestatario della SIM sia di un’altra persona.
mercoledì 14 ottobre 2015
Pagamento Tasse anche Domenica
Stando a quanto rivela una recente direttiva emanata dal direttore centrale dell’Ufficio del Personale dell’Agenzia delle Entrate, Girolamo Pastorello, gli uffici delle Agenzie delle Entrate potranno essere aperti anche nelle giornate festive. Insomma, forse non sarà proprio possibile pagare le tasse anche la domenica (in un certo senso, è già possibile farlo), ma è certo che, in casi di particolari necessità, ricorrere all’Agenzia locale nei festivi potrebbe essere una utile opportunità per risolvere posizioni in sospeso.
Gli uffici provinciali delle Agenzie delle Entrate, si legge nella nota del Personale, potranno infatti essere aperti anche nei giorni festivi “in caso di particolari esigenze di servizio”. Non solo: gli uffici che servono un bacino di utenza rilevante osserveranno un orario di apertura al pubblico cintnuato, garantendo almeno 30 ore settimanali di prestazione dei servizi, e con un apertura fino alle 18.
Negli uffici di ridotte dimensioni, invece, sarà possibile prevedere un anticipo del termine di fine operazioni.
Insomma, non si sa se con tali nuove iniziative parlare con l’Agenzia delle Entrate diventerà più o meno semplice rispetto a quanto avviene ora. Di sicuro, sarà possibile farlo in archi temporali tendenzialmente più ampi.
Gli uffici provinciali delle Agenzie delle Entrate, si legge nella nota del Personale, potranno infatti essere aperti anche nei giorni festivi “in caso di particolari esigenze di servizio”. Non solo: gli uffici che servono un bacino di utenza rilevante osserveranno un orario di apertura al pubblico cintnuato, garantendo almeno 30 ore settimanali di prestazione dei servizi, e con un apertura fino alle 18.
Negli uffici di ridotte dimensioni, invece, sarà possibile prevedere un anticipo del termine di fine operazioni.
Insomma, non si sa se con tali nuove iniziative parlare con l’Agenzia delle Entrate diventerà più o meno semplice rispetto a quanto avviene ora. Di sicuro, sarà possibile farlo in archi temporali tendenzialmente più ampi.
lunedì 28 settembre 2015
Pesci da Acquario - Pesce Ape
l Brachygobius Xanthozona è comunemente conosciuto pesce ape e il motivo è abbastanza evidente: la colorazione di questo pesce è infatti un richiamo alla colorazione a strisce dell’insetto.
Risulta essere un pesce d’acquario appartenente alla famiglia dei Gobidi e per chi volesse saperne di più ecco qui caratteristiche e abitudini di questo pesce di acqua dolce.
Risulta essere un piccolo pesce che può raggiungere i 5 centimetri al massimo di lunghezza e la sua dieta alimentare si basa su piccolissimi organismi viventi.
Le condizioni ottimali per la vita in acquario sono
la temperatura dell’acqua ideale è di circa 24 – 30 gradi e in genere la semplice acqua dolce nuoce a questi animali.
Risulta essere consigliabile quindi aggiungere per ogni 10 litri di acqua 1 due cucchiai di sale da cucina. In questo modo ci sono meno probabilità che i pesci si ammalino.
Evitate di tenerlo con altre specie se non si dispone di una vasca davvero grande e che gli offra molti rifugi.
Per l’arredamento dell’acquario, preferite un arredamento semplice con qualche pianta qua e là e un fondo scuro.
L’illuminazione ideale è data da una luce filtrata da piante singole o fluttuanti.
Risulta essere un pesce d’acquario appartenente alla famiglia dei Gobidi e per chi volesse saperne di più ecco qui caratteristiche e abitudini di questo pesce di acqua dolce.
Risulta essere un piccolo pesce che può raggiungere i 5 centimetri al massimo di lunghezza e la sua dieta alimentare si basa su piccolissimi organismi viventi.
Le condizioni ottimali per la vita in acquario sono
la temperatura dell’acqua ideale è di circa 24 – 30 gradi e in genere la semplice acqua dolce nuoce a questi animali.
Risulta essere consigliabile quindi aggiungere per ogni 10 litri di acqua 1 due cucchiai di sale da cucina. In questo modo ci sono meno probabilità che i pesci si ammalino.
Evitate di tenerlo con altre specie se non si dispone di una vasca davvero grande e che gli offra molti rifugi.
Per l’arredamento dell’acquario, preferite un arredamento semplice con qualche pianta qua e là e un fondo scuro.
L’illuminazione ideale è data da una luce filtrata da piante singole o fluttuanti.
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