lunedì 28 settembre 2015

Pesci da Acquario - Pesce Ape

l Brachygobius Xanthozona è comunemente conosciuto pesce ape e il motivo è abbastanza evidente: la colorazione di questo pesce è infatti un richiamo alla colorazione a strisce dell’insetto.

Risulta essere un pesce d’acquario appartenente alla famiglia dei Gobidi e per chi volesse saperne di più ecco qui caratteristiche e abitudini di questo pesce di acqua dolce.

Risulta essere un piccolo pesce che può raggiungere i 5 centimetri al massimo di lunghezza e la sua dieta alimentare si basa su piccolissimi organismi viventi.
Le condizioni ottimali per la vita in acquario sono
la temperatura dell’acqua ideale è di circa 24 – 30 gradi e in genere la semplice acqua dolce nuoce a questi animali.

Risulta essere consigliabile quindi aggiungere per ogni 10 litri di acqua 1 due cucchiai di sale da cucina. In questo modo ci sono meno probabilità che i pesci si ammalino.
Evitate di tenerlo con altre specie se non si dispone di una vasca davvero grande e che gli offra molti rifugi.

Per l’arredamento dell’acquario, preferite un arredamento semplice con qualche pianta qua e là e un fondo scuro.
L’illuminazione ideale è data da una luce filtrata da piante singole o fluttuanti.

lunedì 14 settembre 2015

Pesci a Acquario - Pesce Arciere

Il pesce arciere esiste davvero.

Il suo nome scientifico è Toxotes Jaculator ed è un pesce d’acqua dolce molto particolare: il suo soprannome “arciere” è ben azzeccato perché essendo un pesce davvero molto vorace per procurarsi il cibo è capace di lanciare schizzi d’acqua contro gli insetti in volo. Un po’ come un arciere insomma e le sue frecce che servono per catturare le prede.

Il pesce arciere appartiene alla famiglia dei Toxotidi ed è un pesce compatibile con tutti gli altri pesci di acque salmastre. Se volete tenere questo pesce nel vostro acquario dovete procurarvi delle vasche grandi anche se poco profonde.

Per l’arredamento vanno bene poche piante resistenti all’acqua salmastra; l’importante è lasciare molto spazio libero perché il pesce può raggiungere fino ai 24 centimetri.
La temperatura più idonea per tenere nelle migliori condizioni il pesce arciere è dai 26 ai 28 gradi.
Come già ho anticipato prima, la dieta alimentare del pesce arciere si basa soprattutto sugli insetti, ma non disdegna neppure pesci più piccoli.

Il pesce arciere proviene dal continente asiatico, in particolare dall’Asia sud orientale, meridionale, le Filippine e il continente Australiano.

venerdì 28 agosto 2015

Pesci da Acquario - Pesce Arcobaleno

Oggi ci occupiamo del pesce arcobaleno il cui nome scientifico è Telmatherina Ladigesi.
Il pesce arcobaleno di Celebes appartiene alla famiglia degli Aterinidi ed ha piccole dimensioni: considerando un individuo adulto i Telmatherina non supera i 7 centimetri di lunghezza.

Se volete tenere questo pesce nel vostro acquario dovete tenere conto di alcune condizioni necessarie affinché il pesce possa sopravvivere facilmente:
prima di tutto la temperatura dell’acqua non deve superare i 28 gradi circa ma restare tra i 23 e i 28 gradi.

Questo pesce (da qui si comprende il nome) per essere il più “bello” possibile ha bisogno della luce solare e da qui il consiglio di tenere la vasca vicino ad una finestra.
Risulta essere un pesce grazioso e vivace che necessita di molto spazio per nuotare e qualche pianta qua e là che arredi la vasca;

Per quanto riguarda l’alimentazione non preoccupatevi, non necessitano di troppe attenzioni. Hanno bisogno di molto cibo vivo, ma ogni tanto variare con quello secco male non gli fa come si suol dire.
Risulta essere consigliabile non tenerlo con altre specie, ma è assai compatibile con altri pesci della sua stessa famiglia.

Attenzione ai pesci importati perché sono più “cagionevoli” e necessitano di una maggiore attenzione.

martedì 25 agosto 2015

Come Fare una Scrittura Privata

La scrittura privata è un documento che ha valore ai fini legali e che è sempre più utilizzata nelle compravendite tra privati.
Il motivo della diffusione di questo strumento è da individuare nei minori costi rispetto a un atto notarile.

La scrittura privata contiene quindi un accordo tra due parti.
La legge non prevede una forma precisa per questo tipo di documento.
Sicuramente deve contenere la firma delle due parti, ma per il resto è possibile impostarla nel modo preferito.

Come punto di partenza è possibile utilizzare questo sito sulla scrittura privata che mette a disposizione alcuni modelli, da utilizzare a seconda del tipo di scrittura privata che si vuole fare.
Scrivere una scrittura privata per un prestito è infatti sicuramente diverso che scrivere una scrittura privata per la vendita di un oggetto.

Molto importante è capire la differenza tra scrittura privata autenticata e scrittura privata non autenticata.
La scrittura privata autenticata è quella firmata alla presenza di un pubblico ufficiale che verifica l'identità dell'autore.
Utilizzare una scrittura privata autenticata permette di evitare che questa venga disconosciuta.

Come detto in precedenza, la scrittura privata può essere utilizzata in diverse situazioni, come le seguenti.
Compravendita automobili.
Compravendita beni.
Compravendita immobili.
Quote.

Si tratta quindi di uno strumento utili in diversi casi.

venerdì 14 agosto 2015

Pesci da Acquaio da Conoscere - Pesce Dario Zebrato

Oggi per tutti quelli che posseggono un acquario parliamo del pesce Dario Zebrato il cui nome scientifico è Brachydanio Rerio.

La famiglia di appartenenza di questo pesce è quella dei Ciprinidi ed è originario dell’India orientale.
Risulta essere un pesce piccolino considerando che l’esemplare adulto può raggiungere circa i 5-6 centimetri di lunghezza; di solito la femmina è più grossa rispetto al maschio e di un colore più argentato.

Nonostante la piccola taglia è un pesce bisognoso di una vasca ampia dove nuotare, grande e molto illuminata: per questo è consigliabile per chi volesse tenerlo nel suo acquario di spostare la vasca vicino alla finestra esposta alla luce solare.

La temperatura più idonea dell’acqua è tra i 18 e i 24 gradi al massimo per la riproduzione , tra l’altro è pure un animale molto prolifico. Non è un pesce che necessita di molte cure: anche per l’alimentazione è moderato ed onnivoro. Per quanto riguarda l’arredamento anche qui non ha particolari esigenze: una buona aerazione e qualche pianta fluttuante qua e la.

Il pesce dario zebrato può convivere senza problemi con tutti gli altri Brachydanio perché è pacifico e tranquillo di carattere.

venerdì 7 agosto 2015

Pesci da Acquario - Pesce Farfalla

Oggi vedremo insieme un altro pesce d’acqua dolce il cui nome scientifico è Pantodon Buchholzi ed è più conosciuto come pesce farfalla.

Questo animale che appartiene alla famiglia dei Pantodontidi è originario del continente Africano e proviene dalla parte occidentale e tropicale. Il pesce farfalla naturalmente non è un volatile, ma questo soprannome gli è stato affibbiato proprio per la sua capacità di “saltare” in modo eccellente.
Per l’appunto è un pesce di superficie e non è affatto compatibile con altri pesci di diversa specie.
La temperatura ottimale per tenere il pesce in acquario in condizioni ottimali varia dai 25 ai 30 gradi. L’ambiente della vasca deve essere semplice con una illuminazione moderata.

Per quanto riguarda la sua dieta alimentare, il pesce farfalla predilige insetti e larve vivi. Sono degli animali pigri se così si possono definire, nel senso che non si muovono per ricercare il cibo neppure nel loro ambiente naturale, ma attendono che il cibo gli passi davanti la bocca.

Nell’arredare la vasca del vostro acquario, non dimenticate di inserire qua e là qualche pianta fluttuante, ma la vegetazione deve essere rada o il pesce potrebbe non avere lo spazio necessario per vivere bene.

martedì 28 luglio 2015

Tipi di Potatura - Informazioni Utili

Gli arbusti dei nostri giardini andranno potati con regolarità e precisione: si asporteranno i rami vecchi e deboli di una pianta, favorendo lo sviluppo di ramificazioni nuove e forti. Questo è particolarmente valido per le piante di Rosa, che crescendo tendono a perdere forza naturale nell’arbusto, potandole le irrobustirete.

Si potano i rami vecchi e deboli per lasciare posto allo sviluppo di nuove ramificazioni decisamente più forti e vigorose: questo tipo di potatura si chiama di svecchiamento, per distinguerlo dalla potatura di pulizia.

Questa la effettueremmo in autunno oppure alla fine dell’inverno: taglieremo via i rami rovinati dal gelo intenso e dal vento, così come i rami divorati da insetti di varia specie. Toglieremo quindi le parti ormai morte della pianta, parti che non sono decorative e che non sono utili alla crescita della nostra pianta o del nostro arbusto.

La potatura di contenimento si usa laddove le piante raggiungono dimensioni eccessive; o quando si allargano sul terreno di un vicino confinante con il nostro appezzamento di terreno. Asportando parte della chioma la pianta resterà più bassa e contenuta nella chioma: questa operazione si pratica anche sugli arbusti come le ginestre. Infatti le ginestre con la crescita si allungano e si allargano: occorrerà accorciare le ramificazioni; in questo modo favoriremmo lo sviluppo di gemme e di fiori in primavera.

La pianta si svilupperà anche nella parte bassa ottenendo una forma tondeggiante ramificata.
Quando potiamo occorre usare gli attrezzi giusti: le forbici e le cesoie devono essere affilate, funzionanti e di buona qualità: il taglio sarà netto e più facile da rimarginare.
Ricordiamo di pulire le cesoie dopo un taglio, per non trasmettere parassiti da una pianta all’altra, facendo espandere in questo modo le malattie parassitarie e quelle fungine. Se potiamo rami malati, o con parassiti, ricordiamo quindi di asportare dal terreno i risultati della potatura, per non lasciare sul terreno materiale che può creare batteri nocivi.