giovedì 28 aprile 2016

Cosa Controllare Prima di Comprare una Casa

L’acquisto dell’abitazione è per gli italiani un bisogno primario tanto che circa l’80% delle famiglie è proprietario almeno di un appartamento. A farlo presente è l’Adiconsum, spiegando però che prima dell’acquisto, e dell’eventuale accensione di un mutuo, è necessario effettuare alcuni controlli dello stabile.

A seguire i consigli dell’Associazione in merito

Controlli da effettuare prima di acquistare un alloggio o una casa

Infiltrazioni d’acqua, umidità delle pareti.
Ventilazione naturale (posizione delle finestre).
Sufficienza dell’illuminazione naturale dei singoli locali.
Tipo di materiale, di intonaco e di pittura utilizzato per le pareti esterne.
Tipo di intonaco, rivestimento e pittura utilizzato per le pareti interne.
Eventuale presenza di infiltrazioni nel soffitto, tipo di pittura e intonaco per esso utilizzato.
Per i pavimenti accertarsi dell’idoneità del materiale alla destinazione del locale, dell’igiene, della pulizia, di odori sgradevoli e di emissione di fibre e di sostanze nocive.
Per le finestre controllare il materiale del telaio, il tipo di vetro, la pittura e la sua tenuta.
In cucina controllare se vi è una cappa d’esalazione sopra il piano di cottura.
Nel bagno controllare il funzionamento dello sciacquone e dei rubinetti.
Verificare il funzionamento dell’impianto di riscaldamento.
Accertarsi della conformità alle norme vigenti dell’impianto elettrico.

Molto interessante.

giovedì 14 aprile 2016

Truffe eBay - Cosa Fare

Certo eBay è un sistema sicuro per fare acquisti online, ma non si può mai sapere nelle mani di quali venditori si capita e se si sia, o meno, vittime di frodi. Siamo andati a spulciare il sito di aste e abbiamo scoperto che c’è una nutrita letteratura sull’utilizzo delle PostePay. Leggere per credere.
Il regolamento di eBay vieta di usare la PostePay come metodo di ricarica. In altre parole, quando si acquista sul sito non si deve “ricaricare” la carta del venditore (dietro si potrebbe celare una truffa), ma si deve usare la PostePay come una vera e propria carta di credito. Infatti, essa, pur essendo una ricaricabile, si appoggia al circuito VISA, che è un sistema in grado di tracciare le transazioni di denaro. Una semplice “ricarica della carta”, come quella che si fa all’ufficio postale, non tiene nessuna memoria e non dimostra l’acquisto. Viene infatti considerata alla stregua di una donazione. Questo non vale solo per eBay, sia inteso, ma per qualunque acquisto fatto online.

Chi sospettasse di essere stato vittima di una truffa telematica o di aver subito un raggiro, può rivolgersi alla Polizia Postale, anche per posta elettronica. Se l’episodio è avvenuto su eBay, informare anche la direzione, comunicando il numero della carta che si è ricaricata e il nome dell’intestatario. Si può procedere anche denunciando il venditore disonesto ai Carabinieri o alla Polizia, sporgendo contestualmente denuncia per truffa.
Una buona norma, infine, è quella di controllare con regolarità la lista movimenti sulla propria carta di credito, anche se ricaricabile come la Poste-Pay.

lunedì 28 marzo 2016

Italiani e Spesa Online

Nel nostro Paese i Web shopper, ovverosia coloro che fanno acquisti su Internet, sono all’incirca 8 milioni, e corrispondono ad una quota del 19% del totale degli internauti. A farlo presente sono Riccardo Mangiaracina e Alessandro Perego del Politecnico di Milano in un Rapporto sull’ecommerce da cui è emerso come nonostante la crisi il commercio elettronico abbia comunque retto bene alla difficile congiuntura. Per lo scorso anno, infatti, considerando le vendite online dei siti Web italiani, si stima un fatturato pari all’incirca a 5,8 miliardi di euro, con un rialzo dell’1% rispetto all’anno precedente.

Il Web shopper italiano spende in media quasi 800 euro all’anno, ovverosia il 15% circa in meno rispetto alla media dei Web shopper in tutta Europa; siamo inoltre molto lontani dai 1.350 euro spesi annualmente, in media, da un Web shopper del Regno Unito. Il popolo dei Web shopper italiani è ancora molto basso, il che indica che ci sono potenziali margini di crescita. Basti pensare che in Francia è Web shopper il 54% degli internauti, ma in Germania e nel Regno Unito la percentuale è ancora più alta e pari, rispettivamente, al 60% ed al 70%.

Per il fatturato dell’ecommerce in Italia si stima quindi in modesto rialzo e lontano dalle crescite a due cifre degli anni scorsi; questo perché, tra l’altro, sono nel complesso aumentati gli acquisti online, ma contestualmente, complice anche la crisi, è scesa la media di spesa, ovverosia l’importo dello scontrino, per i beni ed i servizi comprati via Internet.

In base al Rapporto del Politecnico di Milano, quello del turismo è stato uno dei comparti che sul Web ha segnato il passo con una riduzione di fatturato del 3%. Crisi o non crisi, invece, continua a “tirare” in Italia il business to consumer di relativo a musica, editoria, elettronica di consumo ed informatica con una crescita a due cifre, pari al 17%, e con un fatturato da acquisti online pari a ben 1,1 miliardi di euro.

domenica 20 marzo 2016

Recensione di Briosa 450

Le macchine della serie Briosa di Menikini sono la soluzione ideale per la pulizia di tutti i giorni. Efficiente e maneggevole Briosa 450 è una scopa elettrica che aspira la polvere raggiungendo con semplicità ogni angolo, anche quelli più difficili e nascosti, per rendere più sicura la quotidiana pulizia della casa. Compatta e leggera è semplice da spostare e grazie ad una gamma completa di accessori riesce ad agire con efficacia su ogni pavimento, dal parquet al cotto, dalle ceramiche ai tappeti.

Una tecnologia studiata per rispondere ad ogni esigenza di pulito e di benessere, con una regolazione automatica di potenza di aspirazione e con un efficace sistema di aspirazione, reso ancora più sicuro dai suoi 6 livelli di filtrazione e da un filtro igienico in microfibra.

Principali caratteristiche

Leggera e maneggevole
Regolazione elettronica della potenza
Spazzola parquet in dotazione
Presa di alimentazione per accessorio lucidatrice o turbo spazzola
Indicatore sacco pieno

giovedì 17 marzo 2016

Recensione di Dyson DC15

In questa recensione proponiamo una recensione dell'aspirapolvere Dyson DC15.
Il prodotto Dyson è il simbolo della praticità nel mondo delle pulizie domestiche. Leggero, compatto e maneggevole. Si gira come nessun altro aspirapolvere è in grado di fare. Gli aspirapolvere verticali

La tecnologia utilizzata è quella ciclonica.
La rotazione dell'aria crea una forza centrifuga: facendo ruotare il flusso dell'aria, lo sporco subisce la forza centrifuga. Lo sporco viene proiettato all'esterno.
Una velocità maggiore dà una maggior forza centrifuga: la forma conica accelera la rotazione dell'aria creando una maggior forza centrifuga. Questo rimuove dal'aria le microscopiche particelle di polvere.
Applica l'innovativa tecnologia ciclonica: la tecnologia RootCyclone mantiene un'aspirazione costante ed elimina più polvere fine dal flusso d'aria rispetto a qualsiasi altro aspirapolvere con o senza sacchetto. In questo modo i filtri non si intasano.

L'aria sporca entra nel ciclone esterno che separa la polvere e lo sporco di dimensioni maggiori. La griglia impedisce l'ingresso delle particelle solide e degli addensamenti di polvere.La forza centrifuga elevatissima dei cicloni interni trattiene le particelle microscopiche. La tecnologia RootCyclone elimina più polvere fine dal flusso d'aria rispetto a qualsiasi altro aspirapolvere con o senza sacchetto. In questo modo i filtri non si intasano.

Si tratta di una tecnologia comune negli aspirabriciole, su cui è possibile leggere di più nelle guida pubblicata su questo sito sugli aspirabriciole in questa pagina.

Caratteristiche principali

- Filtro antiparticolato HEPA + Bactisafe
- Tubo telescopico estendibile
- Spazzola piatta
- Tecnologia Root12Cyclone: mantiene un'aspirazione costante e rimuove la polvere più fine dal flusso d'aria, in modo che il filtro non si ostruisca.
- Arriva in luoghi angusti
- Condotto per lo sporco di grosse dimensioni
- Il contenitore si svuota in modo igienico-Adatto a chi soffre di allergie
- Nessun costo aggiuntivo per sacchetti di ricambio
- Contenitore trasparente che permette di visualizzare il livello di riempimento del serbatoio
- Spazzola motorizzata
- Accessori ad alta efficienza
- Potenza di aspirazione costante (watt aria): 220

lunedì 14 marzo 2016

Emergenza Casa e Pignoramenti

Il caro casa pesa su ben 3,6 milioni di famiglie italiane, in quanto la maggior parte dei contratti è stata erogata a tasso variabile, risentendo di conseguenza del rialzo dei tassi da parte della Banca Centrale Europea.

A farlo presente è l’Adusbef, denunciando come ancora oggi l’Abi insieme alle banche continuino la loro sporca melina per non applicare il decreto Bersani, che impone la portabilità e la surroga dei mutui senza alcun onere per i consumatori, richiedendo spese di istruttoria di perizia e notarili.

Secondo l’Associazione, le stime di quest’anno sul numero di pignoramenti immobiliari ed esecuzioni potrebbe salire dal 23%. Secondo la legge fallimentare entrata in vigore nel 2004, ricorda l’Adusbef, le banche mandano le case all’asta con procedure massime di 3 anni.

Quindi, se non si interviene nei prossimi mesi assisteremo ad una situazione che tenderà sempre più ad aggravarsi e a non difendere le famiglie più deboli.

domenica 28 febbraio 2016

Mail Truffa su Rimborsi Fiscali

Un nuovo allarme truffa sta dilagando negli ultimi giorni, e a denunciarlo è l’Agenzia delle Entrate, secondo la quale vi sarebbero nuovi tentativi di frode ai danni dei contribuenti, con false comunicazioni che, riportando logo e dati dell’Agenzia, prometterebbero dei rimborsi fiscali. Si tratta, ovviamente, di bufale, dalle quali è bene tenersi alla larga.

Le mail truffa dell’Agenzia delle Entrate hanno di norma per oggetto Notifica di rimborsi fiscali, e provengono da un falso account non riconducibile, per quanto le apparenze lo manifestino, all’Agenzia.

L’obiettivo dell’email truffa è quello di invitare il destinatario a scaricare e a compilare il modulo che dovrebbe permettergli di poter ottenere un rimborso presunto. E qui scatta la frode: tra i dati che il contribuente deve comunicare alla falsa Agenzia delle Entrate, vi sono infatti anche gli elementi della propria carta di credito.

Un chiaro tentativo di phishing, dunque, “una truffa informatica attuata con lo scopo di ottenere illecitamente dati personali. Si invita chiunque dovesse ricevere questo messaggio di posta elettronica” – dichiara in una nota l’Agenzia – “a eliminarlo e a non aprire il suo allegato, in quanto potenzialmente pericoloso”.

L’Agenzia delle Entrate evidenzia ancora la propria estraneità ai fatti, sottolineando che in nessun caso le proprie strutture richiedono informazioni sulle carte di credito. L’Agenzia ricorda infine ai contribuenti che sul sito internet, alla sezione Home – Cosa devi fare – Richiedere – Rimborsi, è possibile consultare le modalità corrette per ricevere i rimborsi fiscali con accredito su conto corrente.

domenica 14 febbraio 2016

Zanzariera Ares Zak - Recensione

Le zanzariere sono dispositivi molto utili, specialmente in estate. Oggi segnaliamo un prodotto piuttosto interessante, di cui descriviamo le caratteristiche.

Zak articolo 612 di Ardes è una zanzariera ecologica dotata di griglia interna elettrificata e griglia di protezione esterna. Risulta essere la più piccola delle zanzariere di Ardes disponibili nei modelli 612; 620; 630; 640.

Zak è un apparecchio che dispone di una catenella per il posizionamento, di un raccogli insetti estraibile, di uno spazzolino e di una pratica maniglia.

Questa eco-zanzariera misura 18,7x40,3x13,8 cm e pesa 1,9 kg. Altri dati tecnici 230v,  50 Hz, 16 w, 2x6 w.

Il dispositivo risulta essere piuttosto efficace e i consumi sono molto limitati.

giovedì 28 gennaio 2016

Asciugatrice o Stendibiancheria Elettrico - Cosa Bisogna Sapere

Sicuramente asciugare i vestiti durante l'inverno può rappresentare un problema, le basse temperature infatti sono un ostacolo importante.

La conseguenza è che bisogna aspettare molto per avere tessuti perfettamente asciutti e potere quindi svuotare il proprio stendino.
Le soluzioni in questi casi sono due, l'asiugatrice e lo stendibiancheria elettrico.

Cerchiamo di capire quali sono i vantaggi e gli svantaggi.
L'asciugatrice è sicuramente più conosciuta.
Si tratta di un elettrodomestico che ha dimensioni simile a una lavatrice e che permette di asciugare in modo veloce i vestiti.
I vestiti vanno inseriti nell'asciugatrice che, riscaldando l'aria all'interno, elimina l'umidità.

Il vantaggio dell'asciugatrice è sicuramente l'efficienza, l'asciugatura è veloce e risulta essere completa.
Lo svantaggio è il costo, i prezzi di questi elettrodomestici sono ancora piuttosto alti.
Il consiglio è quello di verificare i consumi, meglio preferire modelli recenti, che costano di più ma che permettono di risparmiare sull'energia elettrica.

Lo stendino elettrico è meno conosciuto.
Si tratta di uno stendibiancheria che ha delle barre riscaldanti al posto delle normali barre su cui vengono stesi i vestiti.
Il riscaldamento avviene tramite il collegamento alla presa elettrica.

I costi sono molto inferiori e anche il consumi sono ridotti.
L'efficienza è però molto minore rispetto a quella delle asciugatrici.
L'asciugatura avviene in modo completo solo nella zona a contatto con le barre riscaldanti.
Per ottenere buoni risultati è consigliabile utilizzare tecniche come quelle spiegate su questo blog sullo stendino elettrico in questa pagina.

Il consiglio, per chi dispone del denaro necessario, è sicuramente quello di preferire l'asciugatrice.
Si tratta di uno strumento molto più efficiente e che permette di ottenere migliori risultati

mercoledì 20 gennaio 2016

Specchio Luminoso JC-372 - Recensione

Oggi parliamo di un prodotto piuttosto particolare, lo specchio luminoso JC-372.

Girevole a 360 gradi, ecco da Joycare JC-372, uno specchio luminoso che vi consente di valutare ogni più minimo dettagli grazie alla sua rotabilità a 360 gradi e alla possibilità di triplo ingrandimento del particolare.

Si tratta di un prodotto sicuramente diverso dal solito e che, in base alle nostre prove, risulta essere piuttosto efficiente.

L'ingrandimento permette infatti di vedere in modo semplice i dettagli e la luminosità messa a disposizione è buona.

Doppio lato Visione normale / Triplo ingrandimento. Base con inclinazione regolabile. Tasto ON/OFF per accensione luce. Alimentatore optional.

giovedì 14 gennaio 2016

Risparmiare sull'Energia Elettrica con il Fotovoltaico

L’ultima nata, fra le soluzioni fotovoltaiche per la casa, è la promozione Tetto d’oro Beghelli. Si tratta di installare sul tetto di casa pannelli solari che producano 2.97kWp di energia, di solito sufficiente per il fabbisogno di una abitazione, con un investimento medio iniziale di 13mila euro.

L’investimento può essere pagato in contanti o tramite finanziamento ed è in parte ripagato dagli incentivi Conto Energia, pari a 2.200 euro annui.

Ciò vuol dire che ogni anno è possibile recuperare il 15% dell’investimento, compresi i costi di manutenzione e che a lungo andare, il costo dell’energia sulla bolletta della luce sarà pari a zero. Un ottimo investimento, rispettoso dell’ambiente e del portafogli, soprattutto in vista dei forti rincari che i consumatori saranno costretti a subire quest’anno. Non è mai male, poi, dotarsi di elettrodomestici a basso consumo energetico e di ciabatte con interruttore, per eliminare lo stand-by dagli apparecchi (consuma fino a 60 euro in più all’anno).

Per avere maggiori informazioni su Tetto d’oro Beghelli, ci si può rivolgere ad un qualunque Beghelli point. Chi volesse invece documentarsi sulle case ad efficienza energetica, ecco un’utile guida messa a punto dal Consiglio nazionale del Notariato in collaborazione con le associazioni dei consumatori. Nela guida, scaricabile in formato PDF, vengono esplicati tutti gli elementi per valutare la qualità energetica di un immobile e i costi di manutenzione, prima di stipulare un atto di compravendita.

giovedì 7 gennaio 2016

Carte di Credito non Utilizzate

Nel nostro Paese non ci sono solamente i conti correnti ed i depositi dormienti, ma anche tantissime carte di credito che, pur essendo state emesse a favore dei titolari, non sono state mai attivate. A rilevarlo è la CPP Italia, società specializzata nella sicurezza e nella protezione delle carte di pagamento.

In particolare, la CPP Italia ha rilevato come solo nello scorso anno, oltre una carta di credito su due emessa non sia stata mai attivata; per la precisione, la percentuale di carte di credito dormienti nel 2008 è stata del 57% rispetto al totale delle carte emesse, a conferma di come all’aumento dell’emissione e dell’utilizzo delle carte di credito negli ultimi anni sia corrisposto anche l’aumento delle carte di credito inattive e quindi mai utilizzate.

Secondo l’amministratore delegato di Cpp Italia, Walter Bruschi, l’emissione di carte di credito che poi diventano dormienti è un problema per il settore finanziario, visto che per uil comparto, a fronte dei costi per l’emissione della carta di credito, non corrisponde poi il reale ed effettivo utilizzo dello strumento.

Di conseguenza, nel nostro Paese andrebbe incentivata, anche con campagne ad hoc, l’informazione e l’educazione all’utilizzo della moneta elettronica specie se si considera che in Italia, rispetto alla media europea, le famiglie usano molto e troppo spesso il contante al posto del Bancomat e delle carte di credito.

Dal Rapporto di Cpp Italia, non a caso, è emerso come ogni anno il sistema finanziario emetta in media ben 1,8 milioni di carte di credito che poi non vengono mai utilizzate, con la conseguenza che dal 2000 al 2008 i costi stimabili a carico del settore del credito sono stati pari a ben 140 milioni di euro che sono andati in fumo.

lunedì 28 dicembre 2015

Tariffa Enel Conti Fatti

Conti Fatti è una delle nuove tariffe di Enel pensata per i residenti che vogliono tenere le spese sotto controllo, e vogliono usufruire di un contratto a 3 kW in una fascia di consumo annuo tra i 1000 ed i 5000 kWh.
La tariffa, attivabile direttamente on-line dal sito www.enel.it, permette l’addebito diretto della bolletta, su conto corrente bancario, postale o su carta di credito, e garantisce un risparmio annuo che Enel stima fino all’equivalente di 7 giorni di fornitura di energia elettrica rispetto alla normale tariffa applicata (monoraria D2), escluso quote fisse e imposte.

La tariffa è semplice e vantaggiosa, in quanto l’utente riceve bollette bimestrali ad importo fisso, stabilito sulla base dei consumi dei 12 mesi precedenti. In questo modo si può facilmente calcolare la propria spesa e, ad ogni bolletta, verificare l’importo del conguaglio annuale maturato. In definitiva, quindi, la tariffa è ideale per chi ha mese dopo mese consumi di elettricità costanti.

lunedì 14 dicembre 2015

Come Cambiare Fornitore di Enerrgia

Risulta essere possibile cambiare in qualsiasi momento il suo fornitore di energia elettrica, passando dal mercato tutelato a quello libero. Il passaggio non costa nulla, fatta eccezione per i costi relativi alla stipula di un nuovo contratto (come, ad esempio, il bollo e il deposito cauzionale o altra garanzia) e solitamente ha una durata che varia da 1 a 2 mesi. Dovrà essere il nuovo fornitore ad avvertire del recesso quello precedente, che dovrà porre termine al vecchio contratto.

Il vantaggio principale del cambio di operatore è legato alla possibilità di usufruire di offerte particolarmente vantaggiose in qualità di “nuovo cliente”. Queste offerte promozionali hanno, però, una durata limitata, allo scadere della quale il prezzo della tariffa può aumentare. In caso di ripensamenti, tenga presente che se il contratto è stato stipulato tramite forme di comunicazione a distanza (tramite telefono o internet) prevede il diritto di ripensamento, che può essere esercitato entro 10 giorni lavorativi dalla data di ricevimento della documentazione contrattuale.

L'operazione di passaggio non prevede particolari rischi. Bisogna fare comunque attenzione all’eventualità di doppia fatturazione, che si verifica quando erroneamente le vengono addebitate le bollette del vecchio e del nuovo fornitore. Qualora si verifichi un caso di questo tipo, è necessario inviare la richiesta di rettifica al venditore con il quale non ha avuto alcun contratto di fornitura nel periodo di consumo oggetto della bolletta.

Una volta ricevuta la richiesta scritta di rettifica di fatturazione, il venditore ha a disposizione 20 giorni solari per risolvere il problema e accreditare le somme non dovute, già pagate.
Tenga, infine, presente che se il suo vecchio venditore effettua la rettifica dopo più di 20 giorni solari dalla ricezione della sua richiesta, avrà diritto a ricevere un indennizzo del valore di 20 € se la rettifica arriva al cliente entro 40 giorni, di 40 € se arriva tra 40 e 60 giorni, di 60 € se arriva oltre 60 giorni.

sabato 28 novembre 2015

Offerte Promozionali e Prezzo

Osservatorio sulla Pubblicità Ingannevole del Movimento Consumatori, da sempre impegnato nel controllo e nella segnalazione alle Autorità competenti di casi di pubblicità ingannevole, ha accolto con soddisfazione l’entrata in vigore, dallo scorso venerdì 21 settembre, delle nuove norme contenute nel decreto legislativo, apparso sulla Gazzetta Ufficiale del 6 settembre, che modificano la disciplina in materia.

Con le nuove norme aumenteranno i poteri assegnati all’Antitrust, che potrà intervenire in via preventiva, sospendere il messaggio o l’attività promozionale e addirittura, per i casi più gravi, sospendere l’attività d’impresa fino a 30 giorni.

L’Autorità potrà inoltre chiedere l’intervento della Guardia di Finanza.

Il prezzo, sottolinea il Movimento Consumatori, deve essere definito in maniera chiara e completa. E’ inoltre vietato creare confusione con i prodotti, i marchi, la denominazione sociale e altri segni distintivi di un concorrente, nonché promuovere quella pubblicità rivolta ai bambini ed adolescenti che può, anche indirettamente, minacciare la loro sicurezza.

venerdì 20 novembre 2015

Come Scegliere l'Olio da Comprare

In questo momento i frantoi lavorano a pieno ritmo nella produzione di olio d’oliva extra vergine. Di conseguenza, chi intende acquistare olio extra vergine di qualità ha due possibilità: raccogliere le olive e portarle al frantoio oppure acquistarlo presso i supermercati. Nel primo caso, il segretario dell’ADUC, Primo Mastrantoni, fa presente che per ottenere un buon olio extra vergine è necessario che le olive vengano raccolte integre ma anche con il giusto grado di maturazione.

Nello specifico, occorre attendere al caduta naturale delle olive, le quali devono essere portate al frantoio preferibilmente nell’arco di 24 ore al fine di evitare fenomeni di fermentazione; bisogna quindi operare celermente nella raccolta delle olive, visto che tra l’altro l’eccessiva permanenza a terra delle olive può dare all’olio prodotto dei sapori e degli odori poco gradevoli.
 
Chi invece acquista l’olio extra vergine al supermercato deve diffidare di diciture ‘ingannevoli’ che vengono apposte sull’etichetta solo per confondere il consumatore; si può scegliere un buon olio extra vergine con l’indicazione a denominazione di origine protetta (DOP) oppure ad Indicazione geografica protetta (IGP).
 
Nel primo caso, le olive sono raccolte e portate al frantoio in una zona ben delimitata, mentre l’olio extra vergine IGP non prevede che il processo produttivo avvenga nella stessa area. Se poi l’olio extra vergine viene venduto come ‘biologico’, allora, sottolinea l’ADUC, bisogna fare attenzione al fatto che debba essere presente l’apposita dicitura sulla provenienza del prodotto con scritto contratto da.

Molto interessante.

martedì 10 novembre 2015

Come Trovare Testi delle Canzoni

Lyrster è un motore di ricerca per trovare i testi delle canzoni.

La cosa utile del servizio è che se vi siete scordati il titolo e l’autore della canzone, vi basterà inserire una piccola parte del brano per trovare il titolo ed il testo, sempre che il pezzo cercato sia presente nel database di Lyrster.

Il motore di ricerca si basa su Google e ricerca i testi in svariati siti di testi di canzoni.

Per usare Lyrster non c’è bisogna di registrarsi, inoltre il servizio è gratuito.

martedì 3 novembre 2015

Come Fare il Pane

La più grande soddisfazione di chi ha scelto di preparare il pane in casa con l’aiuto della macchina del pane, è quella di potersi sbizzarrire con piccole variazioni sulla classica ricetta da manuale, provando a modificare quantità ed ingredienti e aggiungendo qualche
tocco che, oltre a dare un nuovo gusto al pane, lo renderà davvero unico.

Per quanto riguarda il funzionamento dell'elettrodomestico rimandiamo a questa guida pubblicata su Macchineperilpane.com, in questo articolo vediamo invece la procedura da seguire.

Il procedimento da seguire è sempre lo stesso, ma possiamo fare tutte le prove che vogliamo, fino ad ottenere il sapore che maggiormente stuzzica il nostro palato e creare ricette personalizzate da scambiare con le amiche. Per chi è particolarmente attento a tutto ciò che è buono, preparare il pane in casa è il modo migliore per selezionare personalmente le farine che desideriamo, sicuri di cosa andremo a mangiare e della provenienza di ogni ingrediente aggiunto.

Dosi

Poter controllare quantità e dosaggi è un grande vantaggio, e tutti gli amanti di farine ricercate possono sostituire la classica farina tipo 0 con quella di farro o di kamut. Senza dimenticare le esigenze di chi soffre di patologie come la celiachia per cui è fondamentale servirsi esclusivamente di prodotti senza glutine.
Attenzione però: se la ricetta classica prevede di preparare l’impasto con 380/400 gr di acqua e due cucchiaini di sale fino, utilizzando farine integrali o ricche di crusca sarà necessario abbondare un po’.

Procedimento

Miscelate le vostre farine preferite fino ad arrivare 550 grammi circa, e versatele nella vaschetta della macchina del pane formando una piramide, piccolo trucco per disporre facilmente tutti gli ingredienti al posto giusto.
Sui lati della classica “montagnetta”di farina mettete 2 cucchiai scarsi di zucchero di canna e 4 o 5 cucchiaini di olio, mentre sulla sommità posizionate un cucchiaino e mezzo o due di lievito naturale, facendo ben attenzione a non mischiarlo con il resto.

Ora non rimane altro da fare che chiudere il coperchio e dar via al timer per almeno 3 ore e mezza.

Il momento giusto per aggiungere semenze, sesamo, semi di lino, pistacchi, noci e tutto ciò che desiderate, sarà quando la macchina emetterà un segnale acustico, successivamente invece non sarà più possibile aprirla. Non esagerate, mai eccedere oltre la tazzina da caffè, e ricordate anche di abbondare con l’acqua d’impasto.

mercoledì 28 ottobre 2015

Pagare Bollettini con PosteMobile

Per pagare le bollette e inviare telegrammi non è più necessario recarsi presso l’ufficio postale o avere una postazione Internet. Si più fare ovunque, e in qualsiasi momento: basta essere titolari di una SIM PosteMobile, l’operatore di telefonia di Poste Italiane, e averla associata a una carta prepagata Postepay o al proprio conto BancoPosta.

A darne notizia è il Gruppo Poste Italiane, sottolineando come per pagare un bollettino pre compilato basta visualizzare sul menù della SIM, l’opzione “Acquista e Paga” e poi “Bollettino” e seguire le istruzioni indicate sul display del cellulare.

In particolare, il servizio prevede l’invio al cliente di una e-mail all’indirizzo di posta elettronica di poste.it e di un SMS di conferma al termine della procedura di pagamento (si potrà richiedere anche una ricevuta cartacea).

Per quanto riguarda i costi, rende noto il Gruppo Poste Italiane, l’importo del bollettino più la commissione (un euro, come all’ufficio postale) verranno addebitati sulla Postepay o sul conto BancoPosta, associati alla SIM, mentre il costo di accesso al servizio da cellulare (15 cent) e dell’eventuale ricevuta cartacea (60 cent) verranno addebitati sul credito telefonico. Il bollettino può essere sia dell’intestatario della SIM sia di un’altra persona.

mercoledì 14 ottobre 2015

Pagamento Tasse anche Domenica

Stando a quanto rivela una recente direttiva emanata dal direttore centrale dell’Ufficio del Personale dell’Agenzia delle Entrate, Girolamo Pastorello, gli uffici delle Agenzie delle Entrate potranno essere aperti anche nelle giornate festive. Insomma, forse non sarà proprio possibile pagare le tasse anche la domenica (in un certo senso, è già possibile farlo), ma è certo che, in casi di particolari necessità, ricorrere all’Agenzia locale nei festivi potrebbe essere una utile opportunità per risolvere posizioni in sospeso.

Gli uffici provinciali delle Agenzie delle Entrate, si legge nella nota del Personale, potranno infatti essere aperti anche nei giorni festivi “in caso di particolari esigenze di servizio”. Non solo: gli uffici che servono un bacino di utenza rilevante osserveranno un orario di apertura al pubblico cintnuato, garantendo almeno 30 ore settimanali di prestazione dei servizi, e con un apertura fino alle 18.

Negli uffici di ridotte dimensioni, invece, sarà possibile prevedere un anticipo del termine di fine operazioni.

Insomma, non si sa se con tali nuove iniziative parlare con l’Agenzia delle Entrate diventerà più o meno semplice rispetto a quanto avviene ora. Di sicuro, sarà possibile farlo in archi temporali tendenzialmente più ampi.